ASSESSORATO ALL’AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA

DIREZIONE REGIONALE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE, CACCIA E PESCA AREA POLITICHE DI PREVENZIONE E CONSERVAZIONE DELLA FAUNA SELVATICA

Legge Regionale 2 maggio 1995, n. 17 NORME PER LA TUTELA DELLA FAUNA SELVATICA E LA GESTIONE PROGRAMMATA DELL’ESERCIZIO VENATORIO

POSTICIPO AL GIORNO 9 FEBBRAIO 2017 DELLA CHIUSURA DELLA CACCIA ALLE SPECIE: COLOMBACCIO, CORNACCHIA GRIGIA, GAZZA E GHIANDAIA STAGIONE VENATORIA 2016/2017

Posticipo dell’attività venatoria

1. Ai sensi delle previsioni dell’art. 18, comma 2, della l. 157/1992, nel territorio della Regione Lazio, dal giorno 1 febbraio al giorno 9 febbraio 2017 compreso è consentito l’esercizio venatorio alle seguenti specie:  colombaccio (Columba palumbus);  cornacchia grigia (Corvus corone cornix);  gazza (Pica pica);  ghiandaia (Garrulus glandarius).

2. L’esercizio venatorio di cui al precedente punto 1. è consentito: - ai cacciatori con residenza anagrafica nella Regione Lazio limitatamente al territorio dell’Ambito Territoriale di Caccia dove il cacciatore è iscritto come residenza venatoria e/o come secondo A.T.C.. Per la sola specie colombaccio (Columba palumbus), l’esercizio venatorio è consentito anche in regime di mobilità, di cui all’articolo 1, comma 4 del Documento “CALENDARIO VENATORIO REGIONALE E REGOLAMENTO PER LA STAGIONE VENATORIA 2016-2017 NEL LAZIO”, nel limite stagionale di venti giornate. - ai cacciatori con residenza anagrafica fuori dalla Regione Lazio limitatamente al territorio dell’Ambito Territoriale di Caccia dove il cacciatore è iscritto come residenza venatoria.

3. Nel periodo compreso tra il giorno 01 ed il giorno 09 febbraio 2017, compresi, l’esercizio venatorio è consentito esclusivamente da appostamento fisso o da appostamento temporaneo, senza l’ausilio del cane.

4. Gli appostamenti utilizzati devono essere collocati: - a non meno di 500 metri dalle zone umide, frequentate dagli uccelli acquatici, che risultano particolarmente sensibili al disturbo causato dalla caccia; - a distanza superiore a 500 metri dalle pareti rocciose o da altri ambienti potenzialmente idonei alla nidificazione di rapaci rupicoli;

5. L'esercizio venatorio è consentito dalle ore 6.20 alle ore 17.25.

6. Nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) la caccia è consentita nei soli giorni di giovedì e domenica.

7. Il limite di carniere giornaliero, per ciascun cacciatore, è stabilito nella misura di venti capi complessivi delle specie autorizzate, dei quali, comunque, non più di cinque capi per la specie Colombaccio (Columba palumbus).

8. Per quanto non espressamente previsto dal presente decreto, si applicano le disposizioni di cui alla Legge n. 157/92 e successive modificazioni ed integrazioni, alla Legge regionale n. 17/95 e successive modificazioni ed integrazioni, alla Deliberazione del Consiglio Regionale n. 450/98 e successive modificazioni ed integrazioni, alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 612 del 16 dicembre 2011 e successive modificazioni ed integrazioni.

sabato 11 febbraio 2017 ore 10

 

presentazione Proposta di legge n. 355 del 06/12/2016

NORME PER LA TUTELA DELLE RISORSE IDROBIOLOGICHE E DELLA FAUNA ITTICA E PER LA DISCIPLINA DELL'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE INTERNE DELLA REGIONE LAZIO

Comunità Montana Salto Cicolano Zona VII

Viale del lago, 12 

02020 Fiumata di Petrella Salto (RI)

http://atticrl.regione.lazio.it/proposteLegge_dettaglio.aspx?id=355

 

 

La Comunità Montana Ufita, con sede ad Ariano Irpino (AV), proprietaria del Centro FIERE DELLA CAMPANIA, dove si sono svolte negli anni 2014 e 2015 le manifestazioni fieristiche NATURE SHOW, promosse dalla stessa Comunità Montana Ufita ed organizzate, previo affidamento pubblico, alla Fiere e Congressi Srl a socio unico del Sig. Lo Conte Francesco, ha accolto la richiesta di Fiere ed Eventi Srls per organizzare la 3^ edizione della Fiera della Caccia, Pesca, Natura, Spettacolo, per il periodo 31/03/2017 al 02/04/2017.

Si comunica, pertanto, che la FIERA suddetta si svolgerà presso il Centro FIERE DELLA CAMPANIA in Ariano irpino (AV) nel periodo 31/03 al 2/04/2017.

Per i giorni 31 marzo, 1 e 2 aprile 2017, la La Fiera della caccia, pesca, natura e spettacolo propone l’organizzazione di visite in Fiera a tariffe speciali:

- Biglietto di ingresso € 8,00 (invece di 12,00)
- Partecipazione alla sagra “Festa del cacciatore” (dalle ore 12.00) con menù completo a € 15,00 (invece di 20,00) con 1.000 posti a sedere;
- Tiro al piattello € 8,00 (invece di 12,00); tiro aria ad compressa con fucile e pistola a € 5,00 (invece di 8,00)

Programma Fiera (ingresso 9.00/20.00)

• Oltre 200 espositori
• Tiro al piattello con 10 postazioni
• Tiro con l’arco e con la fionda
• Tiro ad aria compressa con fucile e pistola
• Manifestazioni cinofile, ippiche, con falconieri
• Villagggio medioevale, fattorie didattiche, animali
• Esibizioni fuoristrada – Musica country-western
- Circa 100.000 mq di Area espositiva (200 espositori) e per manifestazioni collaterali
- Gadget delle principali Aziende del settore in omaggio
- Sorteggio tra tutti i visitatori di n◦ 2 pistole ad aria compressa
- Lotteria con premi a tema
- Convenzioni con strutture ricettive

Per prenotazioni:
FIERE ED EVENTI S.r.l.s - Via Cardito,201 I 83031-ARIANO IRPINO(AV)
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.fiereventi.eu - Tel. 0825.1728102-330658881-3316499145
BONIFICO BANCARIO:
FIERE ED EVENTI SRLS - BCC FLUMERI - ARIANO IRPINO (AV)
IBAN: IT32T0855375652016000314127

 

 

http://corrieredirieti.corr.it/news/canale-corriere-di-rieti/234101/caccia-al-cinghiale-polemiche-per-i-divieti-nelle-aree-colpite-dal-terremto.html

Caccia al cinghiale, polemiche per i divieti nelle aree colpite dal terremto

A poche ore dalla riapertura della caccia al cinghiale divampa la polemica sullo stop arrivato per l’area di Amatrice e Accumoli. Una doccia gelata, questa, che sarebbe stata causata dalle indicazioni date dalla Prefettura e recepite dalla Regione Lazio che ha escluso le zone del terremoto dalle mappe della stagione venatoria. Le questioni all’origine del provvedimento sembrerebbero essere sostanzialmente due: quella dell’incompatibilità di persone armate in aree vulnerabili e quelle del possibile intralcio con gli operatori del soccorso.  Argomentazioni, queste, impugnate dai cacciatori e dalle associazioni di categoria. A denunciare il malcontento generato dal provvedimento è stato intanto il presidente provinciale di Italcaccia, Vincenzo Ricci: “Abbiamo provato a parlare con i tecnici della Regione, ma non ci sono state date le risposte attese e quindi ci siamo rivolti alla parte politica per spiegare e far capire che la nostra presenza in quelle aree non sarebbe un rischio o una minaccia, ma un motivo di sicurezza in quanto i cacciatori sarebbero i primi a vigilare sul territorio interessato dal sisma”. E proprio dalla politica sono stati manifestati i mal di pancia con il deputato Fabio Melilli in testa che ha recepito le istanze dei cacciatori dopo che gli stessi hanno comunque avuto da sempre un buon rapporto con lo stesso per l’azione messa in campo in materia negli anni passati. “Mi dicono – ha scritto su Facebook il deputato - che su sollecitazione del Prefetto è stata vietata la caccia nelle zone terremotate. Non possiamo chiedere alle persone di restare e poi impedire loro di fare una vita normale”.  

 

da il corriere di rieti

Si comunica che tutti i versamenti da effettuare a partire da gennaio 2017 relativi alle tasse di concessione per l’attività venatoria (Aziende faunistiche, allevamenti di selvaggina, cacciatori ecc.)

Devono essere intestati a:  Regione Lazio - tasse concessioni regionali

utilizzando:

Conto corrente postale n. 63101000

oppure

IBAN: IT 75 C 07601 03200 000063101000