Da informazioni assunte presso l'ADA (Regione Lazio Rieti), la pesca alla specie trota resta aperta tutti i giorni, fermo restando le misure minime consentite.

Si informa che l’Ambito territoriale di Caccia Rieti 2, organizza corsi di abilitazione per aspiranti cacciatori di selezione al Capriolo.

I corsi sono svolti in base alle linee guida dettate dall’ISPRA. Il costo previsto per la partecipazione al corso è di € 100.00 a carico del richiedente e il pagamento dovrà essere effettuato mediante versamento sul c/c n. 42211052 intestato all’ATCRI2 specificando nella causale: corso di formazione cacciatori selezione capriolo.

Il versamento dovrà essere effettuato entro il  03/03/2017.

 

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ORGANIZZA UN GRUPPO PER VISITARE
CACCIA VILLAGE 2017!

 

L'edizione 2017 di Caccia Village si avvicina e si svolgerà dal 12 al 14 Maggio nel quartiere fieristico di Umbria Fiere a Perugia.

INFORMIAMO LA VOSTRA SEZIONE CHE E' POSSIBILE ORGANIZZARE DEI GRUPPI CON PIU' DI 15 PARTECIPANTI PER OTTENERE I SEGUENTI SCONTI:

- BIGLIETTO DI INGRESSO RIDOTTO PER TUTTI I PARTECIPANTI
(AL PREZZO DI 10 EURO)
- UN BIGLIETTO IN OMAGGIO OGNI 15 PERSONE


Per l'organizzazione vi preghiamo di contattare la vostra sede Nazionale o  la segreteria di Caccia Village telefonando ai numeri 389.127.68 72 e 391.165.56.06.

 

TANTE NOVITA' IN UN'UNICA FIERA


La crescita di Caccia Village si è contraddistinta negli anni per la presenza di importanti marchi in continuo aumento che hanno esposto all'interno dei loro stand un numero considerevole di novità.
Le aziende sia armiere che produttrici di accessori sono ben liete di portare l'intera gamma e di mettere in bella evidenza le loro novità, poiché il pubblico che raggiunge Caccia Village da tutte le località del Centro Italia risulta particolarmente competente e ben disposto a chiedere ed approfondire tutti gli aspetti tecnici delle novità. 
In questi anni abbiamo visto, i più noti prodotti dell'archibugieria mondiale da caccia e da tiro, fare bella presenza di se in fiera, affiancati da una moltitudine di prodotti che vanno dall'abbigliamento alla tecnologia a supporto del cane da caccia, dalle munizioni alle proposte di servizi venatori e del tiro.
 

LINEE DI TIRO: ANCORA DI PIU'


Il 2016 ha visto ancora una volta la presenza di linee di tiro nell'ambito del contenitore fieristico.
Una seconda esperienza, che ha visto come sempre protagoniste le maggiori aziende produttrici di armi e munizioni, ma la scena è stata loro rubata dal grande pubblico che ha gradito la possibilità di provare le armi direttamente sul piattello.
L'edizione del 2017, ribadisce la presenza delle linee di tiro, con un ampliamento e tutta una serie di miglioramenti per l'accesso, maturati nell'esperienza dell'edizione 2016.
Le linee consentono a tutti, ma proprio a tutti di sparare; dotati di porto d'armi o no e anche non maggiorenni, grazie alla presenza di esperti direttori di tiro, si può provare le armi e l'emozione di colpire un bersaglio, durante tutta la durata della manifestazione.
 

RANIERO TESTA,
E' DI NUOVO SPETTACOLO


L'edizione scorsa di Caccia Village si è conclusa come un grandissimo successo con lo spettacolo di Raniero Testa, campione mondiale in Extreme Shooting e testimonial Winchester.
Per il 2017 Raniero Testa introdurrà un nuovo show, con un nuovo format e un grado di difficoltà di tiro che il tiratore annuncia ancora più difficile dei precedenti. 

Presso l' Azienda Agrituristico Venatoria TORRE BACCELLI

a Fara in Sabina

 

gara su starne con sparo

raduno ore7:00

 

ASSESSORATO ALL’AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA

DIREZIONE REGIONALE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE, CACCIA E PESCA AREA POLITICHE DI PREVENZIONE E CONSERVAZIONE DELLA FAUNA SELVATICA

Legge Regionale 2 maggio 1995, n. 17 NORME PER LA TUTELA DELLA FAUNA SELVATICA E LA GESTIONE PROGRAMMATA DELL’ESERCIZIO VENATORIO

POSTICIPO AL GIORNO 9 FEBBRAIO 2017 DELLA CHIUSURA DELLA CACCIA ALLE SPECIE: COLOMBACCIO, CORNACCHIA GRIGIA, GAZZA E GHIANDAIA STAGIONE VENATORIA 2016/2017

Posticipo dell’attività venatoria

1. Ai sensi delle previsioni dell’art. 18, comma 2, della l. 157/1992, nel territorio della Regione Lazio, dal giorno 1 febbraio al giorno 9 febbraio 2017 compreso è consentito l’esercizio venatorio alle seguenti specie:  colombaccio (Columba palumbus);  cornacchia grigia (Corvus corone cornix);  gazza (Pica pica);  ghiandaia (Garrulus glandarius).

2. L’esercizio venatorio di cui al precedente punto 1. è consentito: - ai cacciatori con residenza anagrafica nella Regione Lazio limitatamente al territorio dell’Ambito Territoriale di Caccia dove il cacciatore è iscritto come residenza venatoria e/o come secondo A.T.C.. Per la sola specie colombaccio (Columba palumbus), l’esercizio venatorio è consentito anche in regime di mobilità, di cui all’articolo 1, comma 4 del Documento “CALENDARIO VENATORIO REGIONALE E REGOLAMENTO PER LA STAGIONE VENATORIA 2016-2017 NEL LAZIO”, nel limite stagionale di venti giornate. - ai cacciatori con residenza anagrafica fuori dalla Regione Lazio limitatamente al territorio dell’Ambito Territoriale di Caccia dove il cacciatore è iscritto come residenza venatoria.

3. Nel periodo compreso tra il giorno 01 ed il giorno 09 febbraio 2017, compresi, l’esercizio venatorio è consentito esclusivamente da appostamento fisso o da appostamento temporaneo, senza l’ausilio del cane.

4. Gli appostamenti utilizzati devono essere collocati: - a non meno di 500 metri dalle zone umide, frequentate dagli uccelli acquatici, che risultano particolarmente sensibili al disturbo causato dalla caccia; - a distanza superiore a 500 metri dalle pareti rocciose o da altri ambienti potenzialmente idonei alla nidificazione di rapaci rupicoli;

5. L'esercizio venatorio è consentito dalle ore 6.20 alle ore 17.25.

6. Nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) la caccia è consentita nei soli giorni di giovedì e domenica.

7. Il limite di carniere giornaliero, per ciascun cacciatore, è stabilito nella misura di venti capi complessivi delle specie autorizzate, dei quali, comunque, non più di cinque capi per la specie Colombaccio (Columba palumbus).

8. Per quanto non espressamente previsto dal presente decreto, si applicano le disposizioni di cui alla Legge n. 157/92 e successive modificazioni ed integrazioni, alla Legge regionale n. 17/95 e successive modificazioni ed integrazioni, alla Deliberazione del Consiglio Regionale n. 450/98 e successive modificazioni ed integrazioni, alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 612 del 16 dicembre 2011 e successive modificazioni ed integrazioni.